Prefissi dei multipli e sottomultipli decimali delle unità


In linea di principio sarebbe senz'altro possibile limitarsi all'uso delle unità SI nella loro forma «normale». Per ragioni di spazio, tuttavia, e anche per non appesantire troppo la lettura, in caso di valori numerici elevati è consentito ricorrere a multipli e sottomultipli decimali delle unità. Per formarli ci si serve di determinati prefissi, anteposti direttamente al simbolo della relativa unità. Non è tuttavia consentito combinarli fra loro. L'esponente, se c'è, va sempre riferito in tal caso all'intera abbreviazione. I multipli e i sottomultipli decimali del chilogrammo vengono formati con il «grammo» oppure, per valori dai 100 chilogrammi in su, con la «tonnellata». Non sono ammessi i prefissi SI per le unità angolari ", ', °, le unità del tempo min, h, d, le unità delle superfici a, ha, il carato metrico (ct), la diottria, nonché per il millimetro di mercurio.

Esempi:

12000 N = 12.103 N = 12 kN

15600000 m2 = 15,6.106 m2 = 15,6 (103 . m)2 = 15,6 km2

0,00005 s = 50.10-6 s = 50 µs

0,004 µm = 4.10-3 µm = 4.10-9 m = 4 nm

0,000004 kg = 4.10-6 kg = 4.10-3 g = 4 mg

6.10-9 kg = 6.10-6 t = 6 Mt

7000 min = 116,7 h = 4,86 d

Prefissi SI

Fattore

Prefisso

Simbolo

1 000 000 000 000 000 000 000 000

1024

yotta

Y

1000 000 000 000 000 000 000

1021

Zetta

Z

1 000 000 000 000 000 000

1018

exa

E

1000 000 000 000 000

1015

peta

P

1000 000 000 000

1012

tera

T

1 000 000 000

109

giga

G

1000 000

106

mega

M

1000

103

chilo

k

100

102

etto

h

10

101

deca

da


0,1

10-1

deci

d

0,01

10-2

centi

c

0,001

10-3

milli

m

0,000 001

10-6

micro

µ

0,000 000 001

10-9

nano

n

0,000 000 000 001

10-12

pico

p

0,000 000 000 000 001

10-15

femto

f

0,000 000 000 000 000 001

10-18

atto

a

0,000 000 000 000 000 000 001

10-21

zepto

z

0,000 000 000 000 000 000 000 001

10-24

yocto

y